Il forró è
un tipo di musica tradizionale proveniente dal sertão del Nordest, o
regione interiore. Il suo stile è un insieme di ritmi europei, africani
e indigeni fortemente caratterizzati dal suono dell'accordion e degli
strumenti percussivi (triangolo, zabumba, agogô e pandeiro).
Le sue origini sono alquanto dibattute. La versione più popolare è quella che coinvolge gli inglesi di ogni ceto. Secondo questa spiegazione, un gruppo di inglesi (settler) residenti in Pernambuco (una stato della regione Nordest del Brasile) gestivano una taverna che ospitava danze aperte a tutte le persone dell'area, indipendentemente dal loro sesso o ceto sociale.
Essi chiamarono tali danze "For all", che fu trasformato dagli abitanti di lingua portoghese in forró. Questo è il racconto tipicamente narrato dai musicisti del ventesimo secolo.
Tale spiegazione è tuttavia confutata dal fatto che gli insediamenti anglosassoni in tale zona si ebbero cinque anni dopo la pubblicazione di un'incisione dal nome "Forró na roça" di Manuel Queirós e Xerém (avvenuta nel 1937).
Secondo un'ulteriore teoria
esegetica, il nome deriverebbe dalla
riduzione della parola "forrobodó", che sta a significare «trascinare i
piedi», «confusione» o «disordine. Il forró e diviso in diversi ritmi:
baião, xote, xaxado, embolada, cocô, forró pé de serra, universitário
etc.

La composizione del Gruppo
Olo+Xum Gira Brasil è la seguente:
MESTRE CHIQUINHO: Voce, Cavaquinho
KATIA BOMDIA: Pandeiro e Beck
ROBERTO VACCA: Fisarmonica
RENZO: Basso Chitarra e Beck
TEO: Percussione